Rifugio Fratelli Calvi e Passo Portule

guglielmo_da_passo_portula
itinerario
In due ore e mezza, grazie alla poca neve abbiamo (io e Daniele) raggiunto il Rifugio, che tra l’altro era aperto. La gita fino al rifugio é stata piacevole, ma é proprio il caso di dire che il bello incomincia solo da li.
Vinta un po’ di pigrizia, ci siamo decisi a muoverci dopo aver mangiato, e ne é valsa davvero la pena. Messe finalmente le ciaspole, abbiamo camminato seguendo le tracce che portano lungo una facile cresta a raggiungere il Passo della Portula, da cui si apre un bel panorama in cui si distinguono la Presolana e il Guglielmo (quest’ultimo da un’angolazione davvero insolita).
Per ritornare al Rifugio abbiamo cambiato leggermente itinerario (dirigendoci verso il canalone che scende dal Passo Reseda), passando per zone per cui non era passato nessun’altro e godendoci un paio di brevi ma divertentissime discese in neve farinosa.
Alla fine ci siamo fatti quindi un totale di circa 22km di lunghezza per 1600 metri abbondanti di dislivello cumulativo.

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